Oltre il giardino

La dedico a chi ha perso, o sta perdendo il proprio lavoro.

Questa canzone fa venire i brividi, e mi fa pensare a mia madre, che è andata a fare i servizi in casa, quando ha perso il suo lavoro, nel 1999.
600milalire/mese, fitto, debiti, 2 figli e marito invalido. No, non avevamo il televisore lcd in casa. E nel 1999 non avevamo neanche il computer.

Ma nel 2000 disse “ok” a Infostrada Tempozero. Internet illimitato. Ero uno dei pochi fortunati. E ora ci tiro a campare, grazie a quell’infostrada tempozero. Il computer era quello del mio amico Nicola. 150 mila lire

Sorrideva sempre. Piangeva, per gli innumerevoli problemi, ma non l’ho mai vista piangere. Le avrei voluto offrire una cena, per ringraziarla. Troppo tardi.
Se avete perso il vostro lavoro: cercatene un altro. E se non trovate quello dei vostri sogni, non fermatevi. È un lavoro del cazzo, serve solo a campare. Non abbiate i paraocchi.

E pensate a mia madre.

Il frame di youtube qui sotto è una rosa bianca. Come mia madre, Rosa.

Chi sono veramente?

Da qualche mese a questa parte me lo chiedo.

Sono un programmatore? Sono un grafico? Sono un musicista?

A ripensarci, 20 anni fa non ci avrei mai creduto. Anche perchè 20 anni fa non esisteva il web.

Ma sono nella rarissima situazione in cui mi piace tutto quel che faccio. E suono fortunatamente molto spesso. E spesso vengo addirittura pagato per quello che faccio.

Certo, per un cane che non sa neanche dove si scrive il la sul pentagramma (secondo rigo?), non è male.

Ecco, esiste una cosa dove eccello. La faccia di culo.

Quella che mi ha portato a dire fesserie al primo colloquio nel 2002.

Quella che mi ha portato a dire “siti internet? ne ho già fatti, no problem” nel 2001.

Quella che mi ha portato a dire “cantare? Certo, no problem.”

Learn by doing. è il mio inno alla vita. Anzi, diciamo pure che al momento sono diviso in percentuali.

33% programmatore-coder (mi scusino i programmatori, non so neanche fare una connessione ad un db, ma con i cms vi fotto quando volete :D ), 33% grafico (inizio a dirlo solo da pochi mesi, dopo 10 anni in cui tutti mi hanno chiamato grafico. L’occhio vuole il suo tempo) e 33% musicista (Impersono Brian May, George Harrison, e il più bravo di tutti, me stesso, quando suono con Dely de Marzo).

I matematici hanno notato che rimane un 1% libero. Questo 1% è diviso tra aspirante fotografo, aspirante cuoco, aspirante creativo, aspirante traduttore. Per ora il vento mi ha portato qui. Magari tra 10 anni sarò un traduttore full time. Chi lo sa.

Sono il più precario dei precari. E ne sono felice.

rob

Ivan sta piccioso

Questa pagina serve solo a contare tutte le volte che si lamenta.

Aggiungetela pure ai bookmarks. Avrete l’aggiornamento real time di tutte le volte che ivan minaccia di andarsene, di chiudere con tutto e andare a vivere in Venezuela o più semplicemente di tornare a Bari.

 

Una domanda diffusa

“Roberto ma perchè sei vegetariano?”

Chi mi conosce bene sa che do una risposta stupida, anche se abbastanza veritiera, circa donne, religioni diverse e convinzioni.

Ma oggi ve ne do un’altra.

Perchè quando vedo un vitello, lo accarezzo, lo guardo negli occhi e gli dico “ehi bestione, tranquillo, io non ti farò mai del male”.

L’ho fatto veramente. Adoro gli animali. Tutti. E trovo un pochino ipocrita trattare un cane o un gatto come un figlio, e macellare altre specie.

Lo trovo un pochino come dire “io sono un grande amico dei cinesi e dei senegalesi, ma per favore non mi menzionate quegli indiani di merda”.