L’importanza di chiamarsi Ernesto

Oscar Wilde, non odiarmi se ti uso per scopi beceri. Parlerò dell’importanza del NOME.

No tranquilli, non vi ammorberò su quanto sia di successo chiamarsi Filomeno rispetto a Joan Antonio Crescenzo.

Neanche l’importanza di chiamarsi Serbelloni Mazzanti Viendalmare rispetto a Rossi.

La mia è una semplice riflessione sul concetto di azienda, di team.

Dalla home di questo sito si capisce che io mi pongo “di faccia”, come Roberto, come signor Antonacci o in alcuni casi come Dottor Antonacci (e sentirsi chiamati così dall’alto del proprio diploma in ragioneria, fidatevi, fa un certo effetto).

Ma non capisco, sinceramente, realtà più grandi, o presunte tali, rispetto a me, che nel link “L’azienda” o “chi siamo” scrivono solo

siamo un team di professionisti bravissimi che ti svoltano la vita pronti a tutto dalla grafica al volantinaggio.

Loro bypassano completamente la loro squadra, il dar loro il giusto e doveroso credito. Sempre che ce ne sia una.
Ok. Io lo so perchè. Ci ho vissuto dentro queste realtà, e i motivi sono molteplici.

  • Mi vergogno a dire che il mio team è fatto da 3 ragazzi di età compresa tra i 16 e i 19, nonostante io venda web a 5000 euro a sito
  • Sono un povero idiota, sono da solo nello studio e mi do le arie mettendo la mia ragazza come account, mio zio Nando come “lawyer”, la nonna Gina come “historic consultant” e il mio cane come copywriter.
  • Semplicemente, non me ne fotte niente. Tanto io c’ho la mercedès, che me ne frega a me di far sentire importanti gli schiavetti che stanno davanti a dreamweaver 24/7

E la cosa che mi fa più incazzare, è che spesso il fumo gettato negli occhi dell’ignaro cliente fa spendere cifre spropositate per risultati carenti, abbozzati o improvvisati.

E allora fuori i nomi. Almeno i miei.

Roberto, 30, quello che ci mette la faccia. Faccio tutto io, ma quando il lavoro è più grosso lavoro insieme a Valeria, che scrive, a Simone, che getta sangue sul codice, a Marija, che traduce gli sgorbi di Valeria in lingue sconosciute, a Yuki che traduce la follia dei clienti in una immagine, a Giovanni, Marco, Pippo, Manuela e Silvio/Mirco che sono i miei commerciali “estemporanei”.

Quando avrò i soldi per assumere tutti, lo farò full time.
Quando li avrò assunti, il loro nome sul mio sito sarà più grande del mio stesso nome.

Un bacino a tutte le agenzie che hanno letto fin qui 😀